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Airshow Lodrino (2-3 settembre 2006) PDF Print E-mail
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Written by yawdumper   
Sunday, 03 December 2006

Anche quest’anno la svizzera italiana ed in particolare il Ticino, hanno saputo regalare bellissimi momenti di spettacolo aeronautico, basandosi infatti sull’ esperienza acquisita dalle passate ma non dimenticate manifestazioni aeree di Ambri’ , il gruppo Volo Ticino ha saputo organizzare due giorni ricchi di interessanti appuntamenti.

Personalmente ho potuto assistere al programma domenicale che differiva da quello del giorno precedente per la mancanza della Patrouille Suisse e dell’esibizione del FA-18 dell’aviazione svizzera.

Ammirevole l’organizzazione logistica, oltre ai collegamenti con i treni navetta da Biasca e da Bellinzona, il comitato organizzativo ha predisposto degli ampi parcheggi, in campi non lontani dall’aeroporto che hanno consentito di ammortizzare bene il notevole afflusso di visitatori provenienti anche dalla fascia oltre confine.

I vari air displays erano accompagnati da interessanti bancarelle a terra che vendevano gadget aeronautici, da modellini ad opera del gruppo modellistico luganese, ed infine da un esposizione della nota industria svizzera RUAG leader della manutenzione degli aeromobili. La stessa Ruag inoltre vendeva anche degli strumenti aeronautici ormai dismessi, a prezzi veramente interessanti.

Dopo la consueta finestra dedicata all’arrivo dei visitatori con i propri aerei, ed alle esibizioni del volo libero, verso le 14.00 si è aperto l’air display con l’esibizione di acrobazia pura e agonistica del milanese Luca Salvatori, a bordo del suo Cap 21; subito dopo è stato il turno dei silenziosi Bluevoltige, questo duo italiano a bordo di silenziosi motoalianti ha stupito per la precisione delle figure, pur limitate dalla tipologia dei velivoli ; è seguito il lancio dei parcadutisti dell’ esercito svizzero che ha separato l’ingresso ad alta velocità del rosso Pitts di Marangoni che si è esibito in 10 minuti di looping e volteggi sul biplano da lui costruito.

Interessante anche il contributo della sezione elicotteristica, che oltre alla dimostrazione al cavo baricentrico del Lama della Heli-TV basata sull’aeroporto, ha visto un bellissimo display di Agusta con un A109 power, si sperava di vedere il nuovo AB139, ma forse l’azienda varesina ha preferito presentare al pubblico svizzero un prodotto per certi versi simile al A109 Grand, appena scelto dalla prestigiosa guardia aerea REGA, che tra l’altro esibiva anch’essa nella pate statica il suo A109. Da non dimenticare la brillante esibizione dell’ Eurocopter Cougar dell’aviazione svizzera il cui pilota ticinese ha dimostrato con sicurezza ed estrema abilità i limiti di questa imponente macchina.

Molto bella l’acrobazia dei P-3 flyers, la cui giovane pattuglia ticinese si sta imponendo per bravura, sulla scena delle principali pattuglie europee; è incredibile vedere come questi abili piloti riescano a spingere in manovre acrobatiche un aereo storico ed affascinante ma un po’ sottopotenziato.

Verso la metà del pomeriggio è arrivato invece il tanto atteso momento dell’esibizione dei warbirds, che schieravano dei velivoli degni di nota come Spitfire XIV dalle ali mozze per operare ad alte quote, P51 B ed il raro Hawk 75, oltre al bombardiere B25, ed all' altrettanto raro Morane Ms406. Questi ultimi due hanno ricreato l’intercettamento avvenuto nei cieli di Berna durante la seconda guerra mondiale da parte del caccia francese ai tempi in dotazione all’aeronautica svizzera.

Verso le quattro il pubblico ha potuto ammirare le lunghe gambe della bella austriaca Peggy Krainz salire sulle ali del giallo Stearman che con il possente rombo del motore radiale è decollato esibendosi anch’esso in tonneau e looping con la donna in piedi sull’ala superiore. Molto precisa anche l’esibizione acrobatica del campione svizzero Schmid che ha eseguito silenziose acrobazie a bordo del suo aliante Swift.

Degna di nota l’interessante esibizione del francese Christian Moullec che ha volato con un ultraleggero pendolare, seguito dalle sue oche nane che riconoscendolo per via dell’ imprinting come mamma, lo seguivano in formazione.

Infine dopo i passaggi dell’ Hawker Hunter perfettamente restaurato, la giornata si è conclusa con l’esibizione dei sei L-39 monogetti cecoslacchi da addestramento dei BREITLING JET TEAM , che senza prove si sono esibiti direttamente arrivando in volo.

 

Grazie mille a tutti gli organizzatori per avermi fatto passare una cosi’ interessante giornata, in una manifestazione che spero di vedere ripetuta l’anno venturo.

Last Updated ( Sunday, 03 December 2006 )